Fossombrone

Fossombrone è città ricca di storia: affonda le sue radici nell’età romana, ma conobbe anche il dominio dei Malatesta e partecipò allo splendore culturale della corte urbinate, come facilmente può vedere chiunque percorra le sue vie, osservi le facciate dei suoi palazzi rinascimentali o entri nelle sue chiese in cui è possibile ammirare opere di Domenico Rosselli, di Federico Zuccari, di Giovan Franceco Guerrieri, di Claudio Ridolfi. Nel periodo feltresco la città vide fiorire varie attività economiche, propiziate anche dallo storico fiume Metauro che lambisce la città. Particolare sviluppo vi ebbe l’arte della lana che si trasformò poi in quella della seta, segnando il volto e la vita di Fossombrone fino alla metà del secolo scorso. Il lungo loggiato che affianca sui due lati la via principale, attesta la vocazione commerciale della città e accoglie oggi – come nel passato – negozi di rilievo che organizzano annualmente un affollato Forum Shopping.

Il territorio

Fossombrone è incastonata in un paesaggio verde e suggestivo, ricco di boschi (Cesane) e di particolarità paesaggistiche (marmitte dei giganti), sullo sfondo della Gola del Furlo. Nel territorio sono sparse piccole, ma curate aziende agricole i cui prodotti si accompagnano al tartufo, in saporiti piatti, che è possibile gustare nei vari ed apprezzati luoghi di ristoro.

I musei

Al turista appassionato d’arte e di storia, allo studioso in cerca di novità Fossombrone offre i materiali raccolti nel Museo archeologico, nella Pinacoteca, e nell’unicum rappresentato dalla Casa-museo Quadreria Cesarini. A poca distanza dalla città il Parco Archeologico riporta il visitatore indietro nel tempo, a quando la vicenda di Fossombrone iniziò con il nome di Forum Sempronii.